"La strage di Via D’Amelio, dove Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta vennero uccisi dalla mafia, è stato il motivo per il quale ho iniziato a fare politica. La data del 19 luglio 1992 rappresenta una ferita ancora aperta per chi crede in un’Italia giusta.
Paolo sfidò il sistema mafioso senza mai temere la morte, insegnandoci a non restare a guardare e a non voltarci mai dall’altra parte. Il suo coraggio e la sua integrità sono doni che ci ha lasciato e che tanti giovani hanno deciso di raccogliere per affermare due valori imprescindibili: la legalità e la giustizia.
Oggi, a 31 anni di distanza da quel terribile attentato, ricordiamo tutti quegli eroi che non ebbero paura di denunciare al mondo il vero volto della criminalità organizzata e che servirono lo Stato fino all’ultimo. Nel loro esempio portiamo avanti il nostro impegno quotidiano per estirpare questo male dalla nostra Nazione: solo così il loro sacrificio non sarà mai vano". Scrive la premier Giorgia Meloni su Facebook.
© Palermomania.it - Il portale di Palermo a 360°
Lascia un tuo commento
Questo articolo ha ricevuto
Ultim'ora by Adnkronos
Berrettini-Fritz, siparietto social: americano posta una foto, dito medio di Matteo
Pubblicata il 29-03-2025 alle ore 15:29
'Io volevo diventare... Giovanna!', in libreria la biografia della cantante icona degli anni '70
Pubblicata il 29-03-2025 alle ore 15:05
Como, al volante ubriaco e con piede ingessato uccide una 20enne
Pubblicata il 29-03-2025 alle ore 14:58
Incendi in stabilimenti Ostia, lunedì l'interrogatorio di convalida per il 24enne
Pubblicata il 29-03-2025 alle ore 14:33
Salvini contro il kit di sopravvivenza Ue: "L'emergenza da fermare è l'invasione islamica"
Pubblicata il 29-03-2025 alle ore 14:14
Approfondimenti
Opinioni a confronto
Articoli più letti