"Dalle giornate prefestive fino al 6-7 gennaio è più utile chiudere per tutti. Vogliamo chiudere il più possibile". Misure più restrittive durante le feste di Natale e Capodanno per arginare la diffusione del coronavirus. E' la posizione che il ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, illustra a Di Martedì.
''Penso che sia molto responsabile anche da parte nostra essere conseguenti. A maggio eravamo arrivati all 0.5 di indice contagio, di Rt, ma avendo avanti giugno luglio e agosto. Ora grazie alla misure già prese siamo su quella strada ma abbiamo di fronte gennaio, febbraio e marzo e dobbiamo essere responsabili. Dobbiamo sapere che dal 7 gennaio si riparte, ma si riparte mettendo in sicurezza le reti sanitarie il più possibile. Se non lo facciamo durante le feste di Natale, quando dobbiamo farlo...'', dice.
''In questo momento - ha sottolineato Boccia - la decisione che si aspetta riguarda tre giorni, ovvero 25 26 e 31 dicembre che tutto il resto del periodo che è già sottoposto a prescrizioni molto chiare. Ritengo che dalle giornate prefestive fino al 6-7 gennaio è più utile chiudere per tutti. Vogliamo chiudere il più possibile. La mia posizione e quella di Speranza sono note, vogliamo condividerle con le Regioni'', dice facendo riferimento all'incontro in programma domattina.
''Se la domanda è: si fa il cenone di Natale? La mia risposta è no. Ipotizzare assembramenti è folle. Ipotizzare cenoni oltre I conviventi è una cosa sbagliata. Noi abbiamo il dovere di salvare vite. I cenoni li faremo l'anno prossimo, ne sono sicuro'', afferma ancora.
Fonte: Adnkronos
© Palermomania.it - Il portale di Palermo a 360°
Lascia un tuo commento
Questo articolo ha ricevuto
Ultim'ora by Adnkronos
Craxi, 25 anni fa la morte. Mattarella: "Ha impresso segno in indirizzi del Paese"
Pubblicata il 19-01-2025 alle ore 11:04
Napoli, festa all'aeroporto dopo la vittoria di Bergamo. E i tifosi pungono Kvara
Pubblicata il 19-01-2025 alle ore 10:46
Inter-Empoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
Pubblicata il 19-01-2025 alle ore 10:44
Conti pubblici, debito in soli 12 anni cresciuto di 1.000 miliardi: in 30 anni +200%
Pubblicata il 19-01-2025 alle ore 10:42
Approfondimenti
Opinioni a confronto
Articoli più letti